Qual è la missione dell'eni?
L'eni è una società energetica integrata nelle attività del petrolio e gas naturale, della generazione di energia elettrica, della petrolchimica e dell'ingegneria e servizi, dove detiene competenze di eccellenza e forti posizioni di mercato a livello internazionale.
Obiettivo dell'eni è il la creazione di nuovo valore atto a soddisfare le attese degli azionisti; ciò si realizza mediante il continuo miglioramento della posizione di costo e della qualità dei prodotti e dei servizi per i propri clienti, nonchè mediante l'attenzione per le esigenze dei dipendenti e, in generale, per il perseguimento della via della crescita sostenibile.
Per conseguire questi obiettivi l'eni punta sul grande patrimonio di competenze manageriali e tecniche delle proprie risorse umane e sulla loro continua valorizzazione mediante un'organizzazione sempre più snella e imprenditoriale.
Come affronta l'eni il tema della protezione ambientale?
L'eni contribuisce alla protezione dell'ambiente durante l'intero ciclo energetico adottando soluzioni tecniche innovative basate sullo sviluppo sostenibile. Con le sue tecnologie e competenze professionali, promuove programmi rivolti alla protezione dell'ambiente e alla salvaguardia delle risorse, ad una maggiore efficienza energetica, alla promozione di prodotti eco-compatibili, allo sviluppo di processi produttivi che riducano al minimo l'impatto ambientale.
In tale ambito si inseriscono i progetti d'avanguardia per garantire l'equilibrio ambientale delle aree interessate dalla attività operative, con particolare riferimento agli ecosistemi più complessi e vulnerabili, e il programma finalizzato a ridurre la combustione di gas associato e, conseguentemente, l'emissione in atmosfera di gas a effetto serra.
Chi sono i consiglieri dell'eni?
I consiglieri attualmente in carica sono:
Roberto Poli, Presidente; Paolo Scaroni, Amministratore Delegato; Alberto Clô, Paolo A. Colombo, Paolo Marchioni, Marco Reboa, Mario Resca, Pierluigi Scibetta, Francesco Taranto, Amministratori; Roberto Ulissi, Segretario.
Cosa vuol dire eni?
Il nome eni, al tempo della sua fondazione nel 1953, era l'acronimo di Ente Nazionale Idrocarburi. Dal 1995, data della privatizzazione, il significato decade, ma è stato mantenuto eni.
Cosa rappresenta il "cane a sei zampe" simbolo dell'eni?
L'interpretazione ufficiale, data dall'Ufficio Stampa dell'eni negli anni Cinquanta, spiega le sei zampe dell'animale fantastico come la somma di quattro ruote dell'auto più due gambe del suo guidatore. Una sorta di centauro moderno e anche quasi un'assicurazione che così il mezzo di locomozione diventi il più veloce possibile attraverso la simbiosi tra la macchina e l'automobilista.
Dove si possono ottenere maggiori informazioni sull'eni?
Per avere informazioni dettagliate ed aggiornate sulla Compagnia si può accedere al sito www.eni.com.